La nostra Comunità Primavera è membro del Forum delle Comunità Carismatiche di Alleanza in Italia
Con profonda gratitudine eleviamo il nostro rendimento di grazie al Signore per i lunghi anni di appartenenza alla Catholic Fraternity of Charismatic Covenant Communities and Fellowships, Associazione Internazionale di Comunità di Fedeli di Diritto Pontificio. Per la nostra Comunità questa esperienza ha rappresentato una grazia straordinaria di comunione e fraternità: un dono attraverso il quale il Signore ci ha fatto sperimentare la bellezza dell'unità in Cristo e la ricchezza dei molteplici carismi ministeriali, vissuti nella condivisione, nella reciproca edificazione e nel servizio alla Chiesa.
Nel 2019, si è aperta una nuova stagione di grazia per due motivi. Il primo a seguito dell'iniziativa di Papa Francesco di istituire un nuovo Servizio Internazionale di Comunione per tutte le realtà carismatiche che lo Spirito ha suscitato nel mondo. Abbiamo accolto con gioia tale Organismo e, infatti, nel periodo successivo, la nostra Comunità ha aderito al CHARIS (Catholic Charismatic Renewal International Service), per il servizio al Rinnovamento Carismatico Cattolico a livello mondiale. In questo contesto, le Comunità Carismatiche di Alleanza italiane, tra cui la nostra Comunità Primavera, hanno intensificato il dialogo e consolidato i rapporti di fraternità già esistenti.
Il secondo motivo in occasione dell'incontro delle Comunità Carismatiche Italiane svoltosi nel novembre 2019 a Roma, quando esse, attraverso un cammino di discernimento, preghiera e confronto, vissuto nella piena libertà e nella reciproca fiducia, hanno espresso il comune desiderio di custodire e sviluppare il prezioso patrimonio umano e spirituale maturato nel corso dei decenni. Da questo percorso è nata la decisione di dare stabilità alla collaborazione tra le Comunità, rafforzandone l'identità cattolica, mantenendo vive le relazioni internazionali ed ecumeniche e operando sempre in piena comunione con le Autorità ecclesiastiche competenti, nel rispetto dell'autonomia e della specificità dei carismi propri di ciascuna realtà. Un unico obiettivo ha guidato e continua ad animare questo cammino: edificare la Chiesa e servire insieme la sua missione evangelizzatrice.
Per dare continuità a tale percorso, le Comunità hanno proseguito gli incontri sia online sia in presenza. Durante la Conferenza del giugno 2022 è stata confermata la volontà di mantenere due appuntamenti annuali: la Conferenza Generale e l'Incontro dei Presidenti e dei Moderatori, occasioni privilegiate di formazione, discernimento, scambio dei doni spirituali e sostegno fraterno, lasciando al tempo stesso piena libertà alle singole Comunità di promuovere ulteriori iniziative condivise. Le Comunità fondatrici, tra cui la nostra, hanno quindi sottoscritto una Lettera d'Intenti, l'Atto Costitutivo e lo Statuto del “Forum delle Comunità Carismatiche di Alleanza in Italia”, sancendo formalmente il loro impegno a custodire, promuovere e sviluppare questo patrimonio di comunione.
Il Forum nasce con la missione di promuovere e custodire l'identità cattolica delle Comunità Carismatiche di Alleanza, favorendo una piena comunione con la Chiesa attraverso il legame con i Vescovi e con il Romano Pontefice, nella fedele adesione al Magistero. Al centro della sua vita e della sua azione si collocano la celebrazione dei Sacramenti, la diffusione della grazia del Battesimo nello Spirito Santo, la devozione alla Beata Vergine Maria e ai Santi e la valorizzazione della vita comunitaria quale autentica esperienza di alleanza.
Il Forum, il cui Segretario Generale è il Prof. Matteo Calisi, intende inoltre valorizzare i carismi propri di ciascuna Comunità per l'edificazione del Corpo di Cristo, sostenere la formazione dei membri e promuovere iniziative comuni di evangelizzazione. Un ruolo centrale è affidato alla Conferenza Generale annuale, autentico momento di grazia, approfondimento spirituale, formazione e condivisione dei doni dello Spirito. Particolare attenzione viene riservata anche all'ecumenismo spirituale, vissuto nella preghiera, nel dialogo e nella collaborazione con le altre Chiese e comunità cristiane, secondo gli orientamenti del Concilio Vaticano II e del Magistero della Chiesa.
Per la nostra Comunità, la nascita del Forum ha rappresentato una vera e propria nuova alba, tracciata dalla mano dello Spirito Santo, che ci invita a proseguire con rinnovato entusiasmo la missione di Alleanza affidataci dal Signore. Guardiamo con fiducia alle future Conferenze, certi che continueranno a essere tempi di grazia, di rinnovamento spirituale e di nuova manifestazione della gloria di Dio.
Un ulteriore passo di particolare rilievo è stato compiuto l'11 aprile 2026 a Roma, durante l'Incontro internazionale della International Partnership of Ecumenical Charismatic Communities (IPECC). In tale occasione il Forum delle Comunità Carismatiche di Alleanza in Italia ha ufficialmente aderito alla Partnership internazionale mediante la sottoscrizione del Memorandum of Understanding. Questa adesione costituisce il frutto maturo di un lungo cammino di discernimento, alimentato da incontri, dialoghi fraterni e momenti di approfondimento spirituale, che hanno fatto emergere una profonda comunanza di visione, missione e identità tra il Forum e le Comunità appartenenti a IPECC, realtà internazionale nata in risposta a una chiamata profetica alla comunione tra le Comunità Carismatiche di Alleanza presenti nel mondo. La sua identità si fonda su una visione profondamente trinitaria, radicata nella Sacra Scrittura, aperta all'azione dello Spirito Santo e vissuta nello spirito dell'alleanza, dell'ecumenismo e della piena appartenenza ecclesiale.
La missione di IPECC si esprime nella promozione del discepolato cristiano, nel sostegno alla nascita e allo sviluppo delle Comunità di Alleanza, nel servizio all'unità dei cristiani e nell'annuncio del Vangelo, con particolare attenzione alle famiglie, ai giovani e alle persone che vivono situazioni di fragilità.
L'adesione del Forum a IPECC, formalizzata attraverso il Memorandum of Understanding, testimonia la volontà di collaborare stabilmente al servizio della Chiesa e della sua missione evangelizzatrice, nella convinzione che una comunione sempre più ampia tra le Comunità costituisca una testimonianza concreta dell'opera dello Spirito Santo e un segno visibile della presenza del Popolo di Dio nella storia.
Con questa nuova tappa del nostro cammino guardiamo al futuro con speranza, consapevoli che il Signore continua a guidare il suo popolo verso una comunione sempre più profonda. Nella fedeltà al carisma ricevuto e nella docile obbedienza allo Spirito Santo, desideriamo proseguire il nostro servizio alla Chiesa, perché il mondo creda e riconosca, nell'unità dei discepoli di Cristo, la forza trasformatrice dell'amore di Dio.