Atti divoti da farsi nella Visita al SS. Sacramento e alla Beatissima Vergine Maria
Opere Ascetiche (Volume IV)
Sant'Alfonso Maria de' Liguori
Nella Visita che si farà fare al popolo, il sacerdote leggerà questi Atti con voce forte, ed a passo a passo, e il popolo li ripeterà.
Anima mia, ravviva la fede e la confidenza. Stai alla presenza dell'infinita maestà del tuo Dio che per amor tuo un giorno scese dal cielo in terra a farsi uomo e volle morire su d'una croce per salvarti, ed ora se ne sta nel SS. Sacramento, tutto amore per ascoltarti e concederti quelle grazie che tu gli domandi. Parlagli dunque, e digli:
Atto di fede e di Adorazione
Mio Dio, perché l'avete rivelato voi che siete verità infallibile, io credo tutto quello che la santa Chiesa m'insegna a credere. Credo che voi siete il Creatore e Signore del cielo e della terra, il quale in eterno premiate i giusti nel paradiso e castigate i peccatori nell'inferno. Credo che siete tre persone, Padre, Figliuolo e Spirito Santo, ma un solo Dio nell'essenza. Credo, o gran Figlio di Dio, che vi siete incarnato e fatto uomo nell'utero di Maria e siete morto crocifisso per nostra salute, ed ora ve ne state nel Santissimo Sacramento per alimentarci colle vostre carni nella santa comunione e per esaudire le nostre suppliche dagli altari quando noi veniamo a visitarvi. Prostrato dunque a' vostri piedi io misero peccatore, indegno di comparirvi avanti e degno solamente di star nell'inferno tante volte da me meritato, vi adoro, o Maestà infinita, unendomi alle adorazioni che a quest'ora vi rendono in cielo tutti gli angeli e santi con Maria santissima.
Atto di Speranza
Caro mio Redentore, io fidato nelle vostre promesse, e perché voi siete fedele, potente e misericordioso, spero per li meriti della vostra Passione il perdono de' miei peccati, la perseveranza nella grazia vostra sino alla morte, e finalmente spero di venire per la vostra misericordia a vedervi ed amarvi eternamente in paradiso.
Atto di Amore
Caro mio Dio, perché siete bene infinito, degno d'infinito amore, io v'amo con tutto il cuore sopra ogni bene: e vorrei vedervi amato da tutti gli uomini della terra quando voi meritate. Godo che siete e sarete in eterno infinitamente beato.
Atto di Pentimento e di Proposito
Amato mio Redentore, s'io per voi avessi abbandonato tutto ed avessi menata tutta la mia vita in un deserto e poi finalmente fossi morto a forza di tormenti per vostro amore, pure sarebbe niente a confronto della morte amara che voi, mio Dio, avete voluto patire per me. Ma come io v'ho trattato per lo passato? v'ho pagato d'ingratitudine; invece d'amarvi, tante volte v'ho offeso o voltate le spalle, disprezzando ingratamente la vostra grazia e 'l vostro amore. Mi pento, Gesù mio, e mi dispiace con tutto il cuore d'aver offeso voi, bontà infinita. Oh fossi morto prima e non v'avessi dato mai disgusto! Odio e detesto sopra ogni male tutte le ingiurie che vi ho fatte. Signor mio, vi prometto e propongo per l'avvenire prima morire che mai più offendervi; e propongo insieme di ricevere in vita ed in morte i santi sagramenti. La vita che mi resta, o poca o molta che sia, tutta la voglio spendere, o maestà infinita, in amar voi unico mio bene, amabile sopra ogni bene. Ma a che serviranno tutte queste mie promesse, o Dio dell'anima mia, se voi non mi soccorrete? senza il vostro aiuto io tornerò a tradirvi peggio di prima. Questa grazia dunque vi cerco, e la spero per li meriti della vostra Passione, datemi la santa perseveranza e non permettete ch'io m'abbia a separare più da voi: fatemi morire prima ch'abbiate a vedermi di nuovo caduto in disgrazia vostra.
Atto di Ringraziamento
Gesù mio, vi ringrazio di quante grazie mi avete fatte: d'avermi creato, d'avermi redento col vostro sangue, e d'avermi fatto cristiano per mezzo del santo battesimo: d'avermi sopportato tanto tempo, quando io stava in disgrazia vostra. Povero me, se io moriva allora, ora starei nell'inferno, vi sarei sempre perduto, o Dio mio, e non vi potrei più amare! Vi ringrazio dunque d'avermi aspettato con tanta pazienza e d'avermi poi perdonato, come spero, con tanta misericordia. Vi ringrazio specialmente che vi siete lasciato nel SS. Sagramento e che tante volte mi avete dato tutto voi stesso nella santa comunione, facendovi cibo mio, e che ora mi ammettete alla vostra presenza. Di tutto ve ne ringrazio e spero di ringraziarvene meglio per tutta l'eternità in paradiso, dove spero di cantare in eterno le vostre misericordie.
Offerta
Gesù mio, voi per mio amore avete voluto morire svenato e svergognato in un patibolo infame; che cosa mai posso rendervi io in ricompensa di tanto amore? altro non posso che offerirvi tutto me stesso. Sì, mio Signore, tutto a voi mi offerisco e mi consagro. Vi dono l'anima mia, il mio corpo, la mia volontà, tutto e per sempre rassegnandomi nella vostra santissima volontà. Fatene di me quel che volete. Fate ch'io v'ami sempre in questa e nell'altra vita, e poi disponete di me e di tutte le cose mie come vi piace. Ditemi quel che volete da me, ch'io colla grazia vostra tutto voglio farlo.
Preghiera
Vi raccomando, Signore, il Sommo Pontefice e tutt'i prelati e sacerdoti: date loro spirito di santificare tutto il mondo. Vi raccomando gl'infedeli, gli eretici e tutti i peccatori: date loro luce e forza di lasciare il peccato, per darsi ad amare solamente voi sommo bene. Vi raccomando tutti gli agonizzanti, i miei parenti, benefattori ed amici; e con modo speciale vi raccomando anche i miei nemici, perché voi me lo comandate: fateli contenti e santi. Vi raccomando le sante anime del purgatorio, sollevatele dalle loro pene ed abbreviate il tempo del loro esilio, acciocché vengano presto a godervi in cielo.
Finalmente vi prego per me, o Gesù mio sagramentato; da questo trono d'amore dove state su questo altare, datemi per li meriti vostri un gran dolore de' miei peccati e 'l perdono di tutte le offese che vi ho fatte. Datemi la santa umiltà e mansuetudine, acciocché io sopporti con pazienza tutt'i disprezzi e le persecuzioni. Datemi la grazia di mortificarmi in tutto ciò che a voi non piace. Datemi la perfetta rassegnazione alla vostra volontà, abbracciando con pace tutte le croci che mi vengono dalle vostre mani. Datemi luce di conoscere i vostri santi voleri e forza d'eseguirli. Datemi una gran confidenza alla vostra santissima passione e al patrocinio di Maria vostra Madre. Datemi il sommo dono del vostro santo amore, con un gran desiderio d'amarvi e di darvi gusto, sicch'io da oggi avanti dica sempre quel che ora vi dico: Dio mio, voi solo voglio e niente più. Datemi la perseveranza nel vostro amore sino alla morte sicch'io non abbia più a perdere la santa grazia vostra. Sopra tutto vi prego a darmi l'aiuto a cercarvi sempre questa santa perseveranza, con sempre raccomandarmi a voi ed alla vostra santa Madre, specialmente quando sarò tentato ad offendervi, con replicar sempre allora: Gesù e Maria, Gesù e Maria aiutatemi. Eterno Padre, per amore di Gesù vostro Figlio, concedetemi tutte queste grazie.
Comunione Spirituale
Gesù mio, v'amo con tutto il cuore e desidero di star sempre unito con voi. Giacché ora non posso ricevervi sagramentalmente, io vi ricevo spiritualmente. Venite dunque così all'anima mia; io vi abbraccio e tutto mi unisco a voi; e vi prego a non permettere ch'io abbia mai a separarmi da voi.
Dopo si potranno recitare le litanie della B. Vergine e poi si dirà l'Inno
Pange, lingua, gloriosi
Corporis mysterium,
Sanguinisque pretiosi,
Quem in mundi pretium
Fructus ventris generosi
Rex effudit gentium.
Tantum ergo Sacramentum
Veneremur cernui;
Et antiquum documentum
Novo cedat ritui;
Praestet fides supplementum
Sensuum defectui.
V). Panem de caelo praestitisti eis,
R). Omne delectamentum in se habentem.
OREMUS
Deus, qui nobis sub Sacramento mirabili Passionis tuae memoriam reliquisti, tribue quaesumus, ita nos corporis et sanguinis tui sacra mysteria venerari, ut Redemptionis tuae fructum in nobis iugiter sentiamus, qui vivis et regnas per omnia saecula saeculorum. Amen.